Porta Tosa…o meglio tonsa!

Porta Tosa…o meglio tonsa!
Chi di voi ha i nonni milanesi DOC forse ha sentito chiamare l’attuale Porta Vittoria con il vecchio nome di Porta Tosa. Questo termine, che in dialetto meneghino significa ragazza, viene spesso collegato con il fatto che il noto rione milanese aveva un tempo un’alta concentrazione di leggiadre e belle... Continua »
dicembre 29, 2014

La casa di Babbo Natale. Lapponia? No, Melegnano!

La casa di Babbo Natale. Lapponia? No, Melegnano!
In questi giorni di festa la casa di Babbo Natale in via Platani a Melegnano, che rappresenta ormai un fenomeno a livello nazionale, è presa d’assalto da migliaia di visitatori in arrivo dall’intera regione. Vi chiederete cos’abbia di così speciale…ecco la risposta in numeri: 10.580 m. di filo elettrico e... Continua »
dicembre 27, 2014

Note in Centrale

Note in Centrale
Dal 1 dicembre fino all’Epifania presso l’altro della Stazione Centrale di Milano un pianoforte sarà a disposizione di tutti. E’ l’iniziativa natalizia di Grandi Stazioni. Chiunque può mettersi a suonare ed esibirsi per i viaggiatori in transito e, magari, mostrare il proprio talento. Qualche giorno fa infatti, proprio accanto all’albero... Continua »
dicembre 26, 2014

L’albero dei viaggiatori

L’albero dei viaggiatori
Come è avvenuto ogni dicembre negli ultimi anni, anche in questi giorni è apparso presso la stazione centrale l’albero dei viaggiatori ovvero un abete piuttosto spoglio che viene decorato nel tempo dai messaggi di auguri, speranza e desideri lasciati dai passanti su bigliettini. C’è chi sogna una laurea, chi un... Continua »
dicembre 17, 2014

Il duomo di Milano nella grande mela

Il duomo di Milano nella grande mela
La scultura della Legge Nuova, posta all’ingresso del Duomo di Milano e la Statua della Libertà di New York collegano idealmente tra loro la porta di Milano e la porta di New York. Ma abbiamo già parlato qui di questo argomento, oggi tratteremo di un altro pronfondo legame che si... Continua »
dicembre 17, 2014

La Madonna con le corna. Blasfemia, esoterismo o vandalismo?

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Ornata dai pregevoli affreschi realizzati da Vincenzo Foppa tra il 1464 e il 1468 e che costituiscono uno dei vertici dell’opera del pittore, La Capella Portinari nella chiesa di Sant’Eustorgio è una delle testimonianze più alte del Rinascimento lombardo.
I più attenti però noteranno subito che c’è qualcosa di strano in una delle iconografie più rappresentate nella storia del Cristianesimo.
Nella parete sud a destra della finestra, infatti, spicca “Il miracolo della falsa Madonna” , affresco in cui è rappresentata una Madonna con un bambino in braccio…entrambi, con le corna!

Quale significato possiamo attribuire a questo dipinto “demoniaco” collocato in un contesto sacro? Un atto di vandalismo ad opera di qualche ignorante?

La risposta è no, le corna sono contemporanee al resto dell’affresco; e non di certo possiamo asserire di trovarci difronte alla follia dell’artista.

La risposta del significato dell’affresco è spiegata nel titolo dello stesso: “San Pietro debella con l’ostia il demonio che ha preso sull’altare le sembianze della Madonna col Bambino”.

La leggenda narra che, mentre il Santo era concentrato a celebrare la messa, il diavolo pensò bene di tentarlo celandosi nella figura della Madonna, nella fretta però dimenticò di nascondere anche le corna e Pietro certamente se ne accorse perchè sollevò un ostia benedetta e il diavolo, sentitosi sconfitto, si allontanò dimenticandosi però le corna sull’affresco. Praticamente si trattava del diavolo, così trasformatosi per circuire San Pietro da Verona che lo scopre grazie all’ostia consacrata.

In questo particolare affresco, anche se il pittore, Vincenzo Foppa, non si è di certo trovato difronte ad un compito facile, ha comunque tentato di rappresentare l’ambiguità del male che spesso assume vesti benevole per non essere smascherato. Senz’altro, nel 1400, il dipinto realizzato in un ambiente sacro le due figure dotate di particolari maligni e sinistri ebbero notevole risonanza, tuttavia, qualsiasi opera realizzata per la chiesa doveva comunicare, a chi le osservava, valori e tradizioni e doveva come in questo caso dare l’avvertimento che il Diavolo è in ogni luogo e che può essere sconfitto con la sola forza della Fede.

Probabilmente questo messaggio era molto più chiaro all’epoca rispetto ai giorni nostri, considerato tutte le teorie esoteriche che circolano a proposito di quest’opera.

Milano: natale da record

Schermata 12-2457007 alle 09.21.56C’è chi aveva parlato di un derby tra alberi di Natale, una sfida all’albero più bello fra quelli di Piazza Duomo e Porta Garibaldi.

Tradizionale il primo, un pino illuminato che si eleva fino alle vette più alte della cattedrale meneghina, tecnologico il secondo, con l’augurio di Buone Feste in sedici lingue diverse.

A sorprendere ancor di più, però, stavolta è la Torre Isozaki, che grazie alla particolarissima illuminazione si è presto trasformato nell’albero di Natale più alto d’Italia.

Già, perché il “dritto”, come viene chiamato in gergo, coi suoi 202 metri di altezza che svettano al centro di City Life è l’edificio più alto dello Stivale, e grazie al gioco di luci creato per l’occasione ha preso le forme di uno straordinario abete visibile quasi da ogni angolo della città.

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S. Lucia, il giorno più corto che ci sia!

Santa Lucia 2013

Per il quinto anno consecutivo l’Ambasciata di Svezia porta in Italia una delle tradizioni più amate nel calendario svedese: la festa di Santa Lucia. I festeggiamenti si svolgeranno in collaborazione con  VisitSweden, Assosvezia e la Camera di Commercio Italo-svedese.
A Milano l’appuntamento è stato ieri, 11 dicembre presso la chiesa di San Fedele dove alle 17.30 si è svolto un corteo di Santa Lucia, composto da giovani del liceo musicale Nordiska Musikgymnasiet di Stoccolma, tutti in vesti bianche e con in mano una candela, che hanno cantato una decina di inni tradizionali natalizi.

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Come si festeggia la Santa Lucia in Svezia? All’alba del 13 dicembre, migliaia di bambini e adolescenti illuminano il buio invernale con canti, dolci e candele. In ogni angolo del Paese, nelle famiglie, scuole, asili, uffici, negozi, ci si riunisce ad ascoltare le melodie natalizie e per festeggiare la luce in attesa del Natale. Il corteo di Santa Lucia arriva anche nelle prigioni, negli ospedali, nelle case di riposo e in altri luoghi in cui la mobilità è più difficile. E proprio questa l’idea di Santa Lucia: non bisogna cercarla, viene ovunque nelle città, e porta la luce dove c’è il buio.

Ma questa festività non è legata solo ai paesi nordici: non tutti sanno che Santa Lucia è la protettrice della Cattedrale di Milano. Proprio per questo sabato 13 dicembre alle ore 14.00 sarà possibile partecipare alla visita tematica “Lucia, Santa protettrice del Duomo”: la storia della santa che da secoli veglia sugli artigiani del Duomo, in una visita che dalla Chiesa di Santa Maria Annunziata in Camposanto, dove ogni anno ha luogo l’antica messa in ringraziamento alla Santa e la consegna del “pane di Santa Lucia”, arriva fino al Duomo.

Prenotazione obbligatoria a: [email protected] , per maggiori informazioni visitate il sito www.duomomilano.it

Babbo Running

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Ai milanesi, si sa, piace correre anche quando potrebbero andare con calma. Ecco quindi spiegato perchè la Babbo running è arrivata alla sua quarta edizione; neanche l’appesantimento pre natalizio infatti può fermare gli abitanti del capoluogo lombardo dal partecipare ad una bella maratona!
“Ma che cos’è una Babbo Running?” ,vi chiederete: è la corsa dei Babbi Natale, la marcia non competitiva “in costume” più natalizia che ci sia! L’ iscrizione infatti da diritto ad un kit che comprende bag Puma,vestito di Santa Claus e Pettorale ufficiali della marcia, diversi gadget offerti dai partner e invito omaggio per partecipare al BabboRunning Party.
L’evento è imperdibile anche per i più pigri in quanto coinvolgerà tutto il centro come uno street-show colorato e divertente del Natale milanese, bellissimo anche solo da guardare.
L’appuntamento è Sabato 13 dicembre in Piazza del Cannone (Parco Sempione) dove sarà allestito il Babbolandia Village, un’area attrezzata che proporrà animazione, show, dj set e intrattenimenti per tutte le età; alle ore 15.30 è previsto il fischio di partenza, la corsa terminerà circa un’ora dopo e all’arrivo ci saranno ristoro, defaticamento a suon di musica e premiazione: coppe per i primi arrivati e premi su estrazione.
E’ ancora possibile iscriversi, per maggiori info cliccate qui.

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“Oroscopo” in Duomo

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Non tutti si accorgono che, entrando nella cattedrale del capoluogo lombardo, mettono i piedi su una linea d’ottone che percorre la navata in senso latitudinale.

Osservando meglio ci si rende conto che ci troviamo di fronte a parte di una grande meridiana costituita da un foro posizionato nella volta della prima campata sud del Duomo, detto gnomone, e dalla suddetta linea d’ottone affiancata da riquadri in marmo con rappresentati i dodici segni zodiacali.

Il foro gnomonico venne ricavato nella volta della prima navata meridionale ma, data la sua altezza, fu evidente che la larghezza della chiesa non era sufficiente a contenere tutta la linea meridiana. Non fu possibile praticare un foro più in basso a causa dello spessore del rivestimento marmoreo; così la linea meridiana, per permetterne la lettura anche nei mesi invernali, fu prolungata, verticalmente, sulla parete settentrionale dove si trova la rappresentazione del Capricorno, illuminato dal sole durante il solstizio di inverno (21 dicembre).

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Questo simbolo è stato protagonista di molte teorie: alcuni lo associano il capricorno alla volontà di unire il paganesimo al cristianesimo; il solstizio d’inverno, celebrato nei riti pagani, cade infatti  a pochi giorni dalla nascita di Cristo, celebrato dai riti cristiani.
Inoltre il capricorno è mezzo capro (simbolo del ‘fuoco’) e mezzo pesce (simbolo dell’acqua). Il simbolo del fuoco è rappresentato anche come un triangolo mentre quello dell’acqua come un triangolo rovesciato. Uniti tra loro (come nei due animali che costituiscono il Capricorno), creano una stella a sei punte, la stella di David o sigillo di Salomone. Oltre ad essere usato in esoterismo, i vertici della stella rappresenterebbero i pianeti con al centro il sole e quindi Cristo.

Altre teorie assocerebbero invece il capricorno rappresentato dal ‘caprone’, (Satana) od a Baphomet, un idolo cornuto che si pensa venisse utilizzato nei riti d’iniziazione dei cavalieri Templari. La presenza di un elemento templare può essere anche dovuto alla tesi che le immense cattedrali europee, per l’inaccessibile costo di realizzazione, siano state in realtà in gran parte sovvenzionate dai tesori dei templari.

Al di là di queste interpretazioni e leggende è chiaro che lo scopo per cui la meridiana del Duomo è stata costruita era quello di dare il mezzogiorno solare: il passaggio del sole in meridiano veniva segnalato da un alfiere che stazionava sul sagrato ad un altro di vedetta sulla torre del Palazzo della Ragione, il quale, a sua volta, ripeteva il passaggio ad un artigliere posto sulla torre del Filarete al Castello Sforzesco, in questo modo un colpo di cannone annunciava il mezzodì con sufficiente precisione a tutta la cittadinanza.