Ca…voli amari per il Comune di Milano

Oggi abbandoniamo l’ambito storico e architettonico del passato per trattare un tema di attualità che sta scatenando infiniti dibattiti sul web e non solo: l’installazione di un gruppo scultoreo nei Giardini di Corso Indipendenza.

Vi chiederete cosa ci sia di male nel portare arte all’interno di uno spazio pubblico…sono sicura che osservando l’immagine sottostante vi risponderete da soli!

Schermata 11-2456987 alle 09.53.39Inutile dire che gli abitanti del quartiere non l’hanno presa molto bene: l’opera è comparsa improvvisamente venerdì, a nessuno era stato accennato nulla a riguardo e lo sgomento ha lasciato presto posto all’indignazione dato che le forme scolpite hanno delle sembianze falliche.

Dopo giorni in cui in tanti si sono chiesti se fosse uno scherzo, una provocazione o un’installazione artistica, è il Comune a spiegare la storia del monumento dagli indubbi riferimenti fallici:

“Nonostante alcuni difformità rispetto al progetto originale presentato, che avevano preoccupato l’amministrazione pubblica venerdì scorso, in seguito a una verifica più completa di tutta la documentazione si è deciso di confermare fino al prossimo 20 gennaio la scultura ‘Four sentinels’ realizzata da Gavin Kenyon e installata nei giardini di piazza Risorgimento in base a un’autorizzazione temporanea”.

Secondo il Comune la scultura è ispirata ai monumenti della città, interpretati in chiave contemporanea attraverso un processo di astrazione e la sperimentazione di nuovi materiali e rimanda a forme architettoniche tradizionali e riconoscibili, come colonne e basamenti. “Siamo consapevoli del fatto la scultura ha suscitato discussione e dibattito – commenta l’assessore alla Cultura, Filippo Del Corno – ma è una reazione frequente che le installazioni d’arte pubblica producono”.

 L’opera quindi, completamente autorizzata, rimarrà nella sua sede per due mesi circa, fino al 20 Gennaio 2015.

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