Un dinosauro sul Duomo

Un dinosauro sul Duomo
La facciata del Duomo di Milano riserva sempre delle sorprese. Come se non bastasse la Statua della Libertà (di cui abbiamo parlato in questo articolo), tra i santi e i martiri rappresentati sul Duomo fa capolino anche un … dinosauro! A destra del portone centrale, nella parte bassa del fregio... Continua »
gennaio 21, 2015

Porta Tosa…o meglio tonsa!

Porta Tosa…o meglio tonsa!
Chi di voi ha i nonni milanesi DOC forse ha sentito chiamare l’attuale Porta Vittoria con il vecchio nome di Porta Tosa. Questo termine, che in dialetto meneghino significa ragazza, viene spesso collegato con il fatto che il noto rione milanese aveva un tempo un’alta concentrazione di leggiadre e belle... Continua »
dicembre 29, 2014

Sant’Ambrogio e la Colonna del diavolo

Sant’Ambrogio e la Colonna del diavolo
Appena fuori dalla Basilica di Sant’Ambrogio, sul suo lato sinistro, si trova una colonna di epoca romana. Fin qui niente di strano, se non fosse che questa colonna, oltre a essere l’unica presente, ha anche due fori nella sua parte bassa. E cosa potrebbero essere questi fori, se non il... Continua »
dicembre 7, 2014

Il giallo dell’hard a Milano

Il giallo dell’hard a Milano
Dopo la polemica sulla scultura «fallica» in corso Indipendenza, a indignare i cittadini è un’altra opera dal contenuto erotico. Da circa un mese infatti c’è una statua posta tra corso Garibaldi e corso Como, affianco ai casini di piazza XXV aprile che ritrae un uomo con in braccio una bambola gonfiabile... Continua »
novembre 30, 2014

Milano è una favola

Milano è una favola
Sarà probabilmente il grigiore milanese,  alle volte un po’ malinconico, a dare spazio alla mente per vagare, fare voli pindarici e lasciarsi trasportare della fantasia e, verosimilmente,  è proprio questa fuga quotidiana dalla realtà che ha ispirato vari artisti nel creare le opere di cui vi parlerò oggi e che... Continua »
novembre 27, 2014

Ca…voli amari per il Comune di Milano

Oggi abbandoniamo l’ambito storico e architettonico del passato per trattare un tema di attualità che sta scatenando infiniti dibattiti sul web e non solo: l’installazione di un gruppo scultoreo nei Giardini di Corso Indipendenza.

Vi chiederete cosa ci sia di male nel portare arte all’interno di uno spazio pubblico…sono sicura che osservando l’immagine sottostante vi risponderete da soli!

Schermata 11-2456987 alle 09.53.39Inutile dire che gli abitanti del quartiere non l’hanno presa molto bene: l’opera è comparsa improvvisamente venerdì, a nessuno era stato accennato nulla a riguardo e lo sgomento ha lasciato presto posto all’indignazione dato che le forme scolpite hanno delle sembianze falliche.

Dopo giorni in cui in tanti si sono chiesti se fosse uno scherzo, una provocazione o un’installazione artistica, è il Comune a spiegare la storia del monumento dagli indubbi riferimenti fallici:

“Nonostante alcuni difformità rispetto al progetto originale presentato, che avevano preoccupato l’amministrazione pubblica venerdì scorso, in seguito a una verifica più completa di tutta la documentazione si è deciso di confermare fino al prossimo 20 gennaio la scultura ‘Four sentinels’ realizzata da Gavin Kenyon e installata nei giardini di piazza Risorgimento in base a un’autorizzazione temporanea”.

Secondo il Comune la scultura è ispirata ai monumenti della città, interpretati in chiave contemporanea attraverso un processo di astrazione e la sperimentazione di nuovi materiali e rimanda a forme architettoniche tradizionali e riconoscibili, come colonne e basamenti. “Siamo consapevoli del fatto la scultura ha suscitato discussione e dibattito – commenta l’assessore alla Cultura, Filippo Del Corno – ma è una reazione frequente che le installazioni d’arte pubblica producono”.

 L’opera quindi, completamente autorizzata, rimarrà nella sua sede per due mesi circa, fino al 20 Gennaio 2015.