Puffolandia? No, Milano!

La chiamano «strada delle case a fungo» o anche «villaggio degli gnomi». Via Lepanto,nel  quartiere della Maggiolina conserva otto abitazioni(erano 13 in origine)  con una forma assai particolare: quella di fungo.

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Si, avete capito bene: proprio funghi, con gambo e cappello. Avete presente le abitazioni dei puffi? Persino la pittura era identica, e riprendeva i colori dell’Amanita Muscaria: un fungo tanto simpatico quanto velenoso, distinguibile per la testa rossa a pois bianchi.

Le progettò l’ architetto Mario Cavallè, nel 1946. Il loro diametro misura  7,5 metri e l’altezza è di poco superiore ai tre metri, con un’ estensione di 45 mq. Queste case erano strutturate al loro interno in uno o più vani, e tutte con un secondo livello che funge da cantina e circondate da un piccolo giardino che dava davvero l’impressione della dimora di una creatura dei boschi. Al di là di tutto, ci si chiede come i proprietari abbiano adattato la sistemazione dei mobili alle pareti ricurve.

“Una casetta piccola e accogliente, a forma di sogno, che fa sorridere e provare un po’ di invidia a chi ci passa di fronte” così è stata descritta la casa al numero 9 di via Lepanto, quella nel miglior stato di connservazione del complesso.

Purtroppo i veri e propri funghi, in realtà, non ci sono più, vennero infatti demolite negli anni ’60 per decisione dello stesso figlio di Cavallè. Esistono nella zona altre case di forma tonda sempre di paternità dello stesso architetto, ve ne parleremo in un prossimo articolo.
Per vederne alcune con la stessa forma, ma con i colori e le decorazioni non originali potete recarvi in Via Donizetti, 18 a Novate Milanese, lì troverete degli esemplari simili.

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