Quando si dice “dare i numeri”

Vi è mai capitato mentre eravate alla ricerca di un numero civico, magari in una via di modeste dimensioni di trovare affissi sui palazzi delle mattonelle con numeri molto grandi (si tratta a volte anche di numeri tipo 4981) di cui non sapreste spiegare l’esistenza? Oggi vi sveleremo il mistero!

Si tratta delle ultime tracce di un vecchio sistema di numerazione molto strano, adottato nel 1787 durante il regno dell’imperatore asburgico Giuseppe II

Vediamo più nel dettaglio il curioso sistema: era progressivo e unico, partiva dal Palazzo Reale (che veniva quindi contrassegnato dal n.1), per poi proseguire in senso circolare a spirale, dal centro alla periferia (che allora arrivava alle mura spagnole) con l’ultimo numero 5314.

Nel tempo con la costruzione di nuovi edifici venne a galla la problematica della numerazione di questi ultimi, la soluzione adottata fu la seguente: si decide di contrassegnare i nuovi numeri affiancando ai precedenti lettere alfabetiche (ad esempio, 560-560A-561), altre volte invece il numero veniva assegnato pescando dall’ultimo progressivo.

Solo ottant’anni più tardi, nel 1866, di fronte alle difficoltà di una tale numerazione, il sistema venne concepito secondo la numerazione via per via, coi pari sulla destra venendo dal centro, il sistema in utilizzo anche oggigiorno. (fonte http://sdz.aiap.it )

 

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