Il mistero di S. Ambrogio

Entrando nel cortile della chiesa vi capiterà di notare un dettaglio curioso: sulle mura si trovano quattro sacchiere.

Più precisamente una è situata sul nartece, un’altra in facciata tra due colonne, e due sul muro a sinistra appena entrati.
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Le dimensioni sono tutte diverse: la prima è di sette caselle per sette, la seconda di otto per otto e le ultime due rispettivamente di sette per sette e cinque per cinque.

L’ultima probabilmente è la più particolare tra tutte essendo composta da 25 caselle di cui solo 4 bianche.

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Qual è il significato di queste scacchiere? All’epoca il gioco degli scacchi era stato proibito da papa, quindi non era scuramente a scopo ludico, inoltre, trovandosi in verticale, sarebbe impossibile giocarvi.

Che il senso fosse scaramantico?  Alcune ipotesi avanzate a riguardo sono da ritenersisbrigative ed improvvisate. Se così fosse,infatti, si dovrebbero a logica trovare altre scacchiere in gran parte delle chiese, cosa che invece non avviene.

Un’altra teoria, più articolata, ma allo stesso tempo non comprovata, farebbe risalire le scacchiere di sant’Ambrogio ai Crociati e soprattutto ai Templari. Effettivamente pare che nel 1135, durante il suo soggiorno nella canonica di San Lorenzo, Bernardo abbia citato l’Ordine Templare quale esempio di semplicità e di modello per la cristianità; del resto lui ne era stato il legislatore, avendo composto la loro Regola. Secondo alcuni, i Templari stessi erano al seguito di Bernardo al suo arrivo a Milano; la delegazione sarebbe stata accolta in pompa magna e fatta alloggiare nel chiostro del monastero. L’anno seguente si ha notizia di una Mansione Templare (Domus de Templo) in città.

Cosa c’entra dunque la scacchiera con i Templari? Non è una domanda fuori luogo, poichè essa è l’immagine della ‘dualità’, con il bicromatismo di cui è caratterizzata e i Templari avevano adottato un vessillo ufficiale- detto Beauceant- che era bipartito, sopra in bianco e sotto in nero.

Qualunque fosse il senso di questi segni non lo sapremo mai…la chiesa di Sant’Ambrogio continuerà a tenerci sotto scacco!

 

 

 

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