Lo strano universo della guglie del Duomo

Lo strano universo della guglie del Duomo
Si Stima che il Duomo di Milano ospiti più di 2500 statue, molte di queste però, a differenza di quello che si può pensare, non rappresentano santi, martiri e figure bibliche. Vi avevamo già parlato infatti sia della “statua della libertà” meneghina che del “cucciolo di dinosauro” che si possono... Continua »
febbraio 21, 2015

Divieto di ingresso agli adulti: il giardino a misura di bambino!

Divieto di ingresso agli adulti: il giardino a misura di bambino!
A sinistra della Villa Reale di Via Palestro si intravede da un cancello un bellissimo giardino, il giardino della villa Belgiojoso Bonaparte chiamato anche giardino della Villa Comunale o giardino della Villa Reale. Avvicinandosi alla cancellata è leggibile un cartello che recita: “L’ingresso è riservato ai minori di 12 ann... Continua »
febbraio 5, 2015

La Candelora a Milano

La Candelora a Milano
Siamo in pieno inverno e in epoca passata si aspettava con ansia la primavera: la tradizione popolare vede nel giorno della Candelora, 2 febbraio, il momento per fare pronostici. Quanto durerà l’inverno? Se il giorno della candelora il tempo è bello… udite udite l’inverno è finito, ma se piove o c’è vento,... Continua »
febbraio 2, 2015

Il panettone curativo

Il panettone curativo
Se in questi giorni, guardando le vetrine delle pasticcerie, avvistate qualche panettone, non stupitevi più di tanto. Non sono avanzi di magazzino che non sanno come smaltire, ma semplicemente un’antica tradizione milanese: nella città meneghina è usanza mangiare insieme in famiglia un panettone, per preservarsi dai mal di gola per... Continua »
febbraio 2, 2015

Passeggiata sulla Galleria

Passeggiata sulla Galleria
Un itinerario suggestivo e inedito sulle passerelle che un secolo e mezzo fa vennero realizzate per la manutenzione del gioiello architettonico opera dell’architetto Giuseppe Mengoni, nel cuore di Milano, e da allora mai aperte al pubblico. Lo diventeranno nei prossimi mesi: se si riuscirà già entro i primi giorni di... Continua »
gennaio 30, 2015

Un dinosauro sul Duomo

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La facciata del Duomo di Milano riserva sempre delle sorprese. Come se non bastasse la Statua della Libertà (di cui abbiamo parlato in questo articolo), tra i santi e i martiri rappresentati sul Duomo fa capolino anche un … dinosauro!
A destra del portone centrale, nella parte bassa del fregio in marmo fa bella mostra di sè quello che, a prima vista, può sembrare proprio un cucciolo di dinosauro.
Probabilmente però quello raffigurato nel marmo del Duomo è il drago Tarantasio,

Secondo una leggenda popolare, infatti, il lago Gerundo, nelle vicinanze di Lodi, sarebbe stato abitato da un dragone chiamato Tarànto o più comunemente conosciuto come Tarantasio, il quale si sarebbe nutrito soprattutto di bambini, ammorbando l’aria con il suo fiato pestilenziale e causando la malattia della febbre gialla.

Sono sorte numerose leggende riguardo al drago, le quali sono tutte accomunate dalla concomitanza tra l’uccisione di Tarànto e il prosciugamento del lago.

Alcune fonti popolari attribuiscono il prosciugamento e la bonifica del lago a san Cristoforo, che avrebbe sconfitto il drago, o a Federico Barbarossa.

La più suggestiva riguarda l’uccisione del drago da parte del capostipite dei Visconti, il quale avrebbe poi adottato come simbolo la creatura sconfitta, ovvero il biscione con il bambino in bocca.

36 ore a Milano

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Un video di circa sei minuti, che racconta gran parte del bello, dell’emozionante, del caratteristico che c’è a Milano. Il titolo è “36 ore a Milano”.

L’ha pubblicato il New York Times, il 7 gennaio, nella sezione ‘Viaggi’ del proprio portale. Milano viene descritta come una città “bellissima”, che “non si svela al primo sguardo”, ma che ha molto da “far scoprire”. Attraverso brevissime interviste a ristoratori e rappresentanti culturali – si parla di Pavè, del ristorante e store “Taglio”, di Hangar bicocca, delle Gallerie d’Italia, del locale Lambiczoon – si svela la natura più intrigante della città, dal suo gusto per il bello alla connessione stretta tra l’anima italiana e la spinta all’internazionalizzazione.

Tutto questo facendo scorrere scorci e cartoline del centro, da Cairoli a Piazza della Scala, passando per il Duomo alle luci soffuse dei Navigli alla sera.

Non solo quindi i grandi classici intramontabili del capoluogo milanese ma anche la sua anima vera e contemporanea, quella che normalmente un turista fatica a cogliere.

In poche parole:

le cose belle a Milano vanno scoperte, non è certo immediata. Chi dice “a Milano non c’è niente” o è troppo pigro, o non c’è mai stato.

A qusto link l’articolo  e qui invece il video.

A spasso coi Re Magi

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Quella del corteo dei Magi che, il giorno dell’Epifania, parte da Piazza del Duomo e arriva a Sant’Eustorgio, è una delle tradizioni più antiche di Milano.

Dopo la sottrazione delle spoglie dei re Magi infatti, a Milano il ricordo di questi ultimi era rimasto vivo, tanto che, secondo il cronista dell’epoca Galvano Fiamma, nel 1336, sotto Azzone Visconti, si celebrava una cerimonia costituita da un corteo dei Magi a cavallo, che attraversava la città seguito da una schiera di servi e di animali esotici di ogni genere, soprattutto scimmie.

Attestata sin dal Medio Evo, la sfilata del corteo dei Magi è uno degli eventi più amati dai milanesi, che vi assistono disponendosi lungo tutto il percorso.

Il corteo parte ogni anno il giorno dell’Epifania da Piazza del Duomo, si ferma a San Lorenzo dove si trovano i figuranti che impersonano Erode e la sua scorta, e giunge fino a Sant’Eustorgio. Qui, sul sagrato, è allestito un palco con i personaggi della Sacra Famiglia, a cui i Magi portano i doni.


Tutti possono partercipare al corteo in costume, segnalando il proprio nome agli incaricati presenti in basilica al termine delle SS. Messe domenicali delle 11.00 in Sant’Eustorgio. Solitamente, le richieste vengono ricevute nel corso delle ultime domeniche di dicembre in quanto i posti sono limitati alla quantità di costumi disponibili.

2015…non è l’anno ma i metri di calza!

befana10ub6(Nella foto la calza record del mondo 2013 a Viterbo)

L’Epifania tutte le feste si porta via e a Milano lo farà in maniera spettacolare: con una gigantesca calza, la più lunga del mondo.

L’appuntamento è per martedì 6 gennaio in Piazza Duomo con Expo Sport Open Day – Una Befana da record, un’iniziativa promossa dal CONI Event Point e inserita nel programma di Biancoinverno 2014-2015 del Comune di Milano.

Alla base della manifestazione uno dei concetti portanti di Expo 2015, il rispetto del pianeta: gli adulti e i bambini che parteciperanno dovra2nno sostenere la calza ecologica realizzata con filo derivante dal riciclo meccanico di bottiglie raccolte in Italia.

La calza misura 2.015 metri e i suoi colori faranno riferimento a quelli dell’Esposizione Universale. Il pubblico sarà in questa occasione il grande protagonista: insieme ad alcuni gruppi di Cheerleader e agli atleti delle Federazioni, avrà infatti il compito di srotolare la calza.

Chi parteciperà riceverà un omaggio da ritirare presso l’area Kinder+Sport, allestita per promuovere momenti ludici e sportivi pensati per i più piccoli attraverso supporti tecnologici e didattici. Allo stand saranno presenti anche alcuni ambassador sportivi e alcune Federazioni presenteranno le proprie discipline.

Questo il programma della giornata dell’Epifania ospitata in Piazza Duomo:

  • Dalle ore 10: attività sportive e ludiche presso area Kinder+Sport, situata nei pressi del monumento dedicato a Vittorio Emanuele, posto nella parte opposta alla Cattedrale del Duomo.
  • Ore 14: ritrovo, per chi desidera sostenere la calza, presso l’area Kinder+Sport.
  • Ore 15: concerto di apertura, evento a cura della Banda Musicale “Cordialis Rigoris“ e inizio srotolamento della calza.
  • Ore 16: conclusione della parata della calza.

Babbo Natale versione milanese

Una nuvola rossa ha invaso a sorpresa piazza Duomo colorandola con gli abiti da Babbo Natale indossati da decine di pattinatori che si sono dati appuntamento così per scambiarsi gli auguri, per un originale scambio di auguri nel cuore della città.
Ecco a voi una foto dell’originale flash mob:

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